Abiti da sposa trasformabili: ecco i consigli per trovare quello giusto!

Stai cercando il tuo abito da sposa e vuoi che sia un abito da sposa lungo che diventa corto? Allora quello che ti serve è un abito da sposa trasformabile, e qui ne trovi tanti esempi…

Devo confessarlo, quando disegno e creo un abito da sposa, c’è un modello che adoro realizzare: gli abiti da sposa trasformabili.

Infatti ritengo che sia un vero peccato che un abito da sposa viva per poche ore (seppur importanti) per finire il giorno dopo il matrimonio nel buio di un armadio. Invece, con gli abiti da sposa componibili, è possibile “alleggerire” l’abito e usarlo anche in seguito.

Quindi ora preparati perché sto per condurti in un viaggio negli abiti da sposa trasformabili…

Prima degli abiti da sposa componibili c’erano gli abiti da viaggio…

Nei tempi passati le spose oltre all’abito bianco cercavano con la stessa cura il cosiddetto “abito da viaggio“, che veniva indossato subito prima, o subito dopo il taglio della torta, al momento della distribuzione dei confetti e del saluto agli ospiti.

Il cambio di abito era spesso accolto dalla sposa con un sospiro di sollievo, dal momento che si poteva liberare dell’impegno dell’abito bianco e magari proseguire la serata con gli amici, con più libertà, tornando nei suoi ”panni”.

Ancora oggi molte spose scelgono il doppio abito, ma sta anche diventando di moda l’abito unico che si trasforma…

Cosa sono e come sono fatti gli abiti da sposa trasformabili

Gli abiti da sposa trasformabili o componibili, come dir si voglia, sono abiti due in uno. Ossia sono costituiti da elementi staccabili, in modo che in pochi minuti si possano togliere gli elementi più vistosi e ingombranti (come la gonna da principessa, ad esempio) e trasformare un principesco abito da sposa in un elegante vestito da sera.

Ne esistono di tanti tipi, ma i modelli principali sono due: l’abito da sposa lungo che diventa corto, e quello che passa da una gonna vaporosa a una di tipo sirena.

Vediamoli insieme…

Esempi di abiti da sposa trasformabili

Fin dai primissimi disegni che realizzavo da ragazza, ho sempre preferito concepire abiti morditi, conformi al fisico, senza troppe impalcature, stecche o fodere con cerchi. Abiti che si possono portare via in una busta, che si possono lavare in lavatrice, ma che indossati trasformano la sposa in principessa del suo castello.

Insomma, disegnavo e realizzavo abiti da sposa trasformabili quando ancora non erano in voga. Infatti il primo abito da sposa trasformabile che realizzai fu proprio il mio abito da sposa nel lontano 1988.

Il mio abito da sposa due in uno: abito da sposa lungo che diventa corto

abiti da sposa trasformabili

Abito da sposa trasformabile del mio matrimonio

Per il mio matrimonio volevo qualcosa che fosse intrigante, ma al tempo stesso romantico e da sposa. Il mio del resto era un matrimonio classico in chiesa con un rinfresco serale seguito da una festa in discoteca con gli amici.

Ho pensato quindi ad un tubino a cuore, corto, di raso in seta bianca sul quale ho disegnato una rendigote di organza con applicazioni in raso bianco e paillette leggerissime. Il taglio che avevo studiato per me era proprio una rendigote moderna, con il corpetto abbottonato sul davanti che proseguiva in una gonna lunga fino alla caviglia aperta, ma combaciante sul davanti, e lunga con un po’ di strascico sul dietro. Tagliato a telini, e foderato con organza e tulle.

Ricordo ancora la faccia della mia sarta quando le portai il modello… Sbottò subito in un: ”non si può fare!”. Invece ancora oggi è l’abito più gettonato, e l’ho lavato in lavatrice un bel po’ di volte!

Con questo abito sono andata in chiesa, e a fine serata, ho potuto levare la rendigote per andare a ballare con i nostri amici con il mio abitino bianco e un giacchettino della stessa stoffa, senza modificare il mio look e la mia acconciatura.

L’abito da sposa componibile di Rebecca: modello sirena

abiti da sposa componibili pizzo vintage

Abito da sposa componibile di Rebecca

Quando posso, cerco sempre di disegnare e far realizzare abiti doppi, ed è proprio questo che ho fatto per Rebecca Riparbelli, la famosa wedding blogger di Sposiamoci Risparmiando.

abito da sposa trasformabile di Rebecca

Abito da sposa trasformabile di Rebecca (parte sopra)

Per lei ho realizzato un abito a sirena, lungo con un taglio anni 30, rosa cipria con strascico, e sopra abbiamo creato un altro abito, tutto in pizzo con le famose spalline da lei tanto desiderate, abbottonato sul dietro da quasi 100 bottoncini, che finiva con uno strascico di chiffon.

abiti da sposa due in uno parte sotto

Abito da sposa trasformabile di Rebecca (parte sotto)

Sul davanti avevo applicato un bellissimo decoro fatto di Swarovski che completava e valorizzava l’intero abito rivisitato anni 30, ma sopratutto, una volta che Rebecca volesse riutilizzare l’abito a sirena, potrebbe applicare la decorazione di Swarovski e ottenere un bellissimo abito da sera.

Conclusioni

Dopo anni dal mio primo abito componibile, ne ho realizzati diversi e tutti sempre molto particolari e personalizzati. Oggi molti atelier di moda si stanno aggiornando in questo senso e spesso propongono abiti da sposa trasformabili, ma il mio consiglio resta lo stesso di sempre: guardati bene, e lasciati consigliare da una professionista. I tagli sono la cosa più importante se non vuoi ritrovarti a portare a spasso un lampadario il giorno delle nozze…

Se vuoi qualche consiglio o farti realizzare un abito da sposa personalizzato, contattami.



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