Abito da sposa per seno grande: quali modelli e scolli sono più adatti per i seni abbondanti

Hai un seno abbondante e non sai come valorizzare questo aspetto nell’abito da sposa senza eccedere? Ecco tanti suggerimenti utili!

Oggi mi rivolgo a te, sposa formosa. Tu, che spesso sei invidiata dalle altre donne perché hai un bel seno prosperoso, mentre tu sai bene che un seno grande è anche sinonimo di tante piccole problematiche, tra cui anche la scelta dell’abito da sposa giusto.

Ecco perché oggi ho deciso di darti una mano. Come sai, essendo una stilista di abiti da sposa da molti anni, so bene quali sono gli accorgimenti per far risaltare un fisico nascondendone i difetti e accentuandone i pregi. Perciò posso aiutarti indicandoti che tipi di tagli e scollature sono più adatti a una sposa formosa come te.

Iniziamo!

Tipi di scollatura di abiti da sposa per seno grande

abito sposa seno grande scollature

Tipi di scollature per spose con seno grande

Partiamo subito dal dettaglio centrale in un abito da sposa per chi ha un seno abbondante: la scollatura. Inutile dire che a una sposa formosa non stanno bene tutti i tipi di scollatura, perché alcune rischiano di comprimere il seno facendolo sembrare ancora più grosso.

Il tipo di scollatura ideale per una sposa formosa è la scollatura a V, magari uguale davanti e dietro, perché un seno voluminoso è molto più evidente se completamente coperto, quindi ci vuole una scollatura o un giusto taglio per minimizzarlo.

abiti sposa seno grosso

Due esempi di scollature: quella di sinistra non va bene perché eccessivamente coperta, quindi aumenta a livello ottico il volume del seno. Quella di destra invece è ottimale.

Consiglio inoltre di evitare le scollature a cuore senza un taglio sotto al seno per evitare un bustino poco modellato, che ingrossa e non sostiene.

Se però hai un debole per lo scollo a cuore e lo vuoi a tutti i costi anche se hai un seno grande, ti consiglio di aggiungere una sottilissima spallina, oppure aggiungere un taglio più o meno sotto al seno, in modo che il bustino sostenga bene il seno e si muova con il busto, senza spostarsi o cadere.

abiti spose formose

Esempi di tagli: il disegno a destra non va bene perché il volume riempie eccessivamente lo scollo e senza tagli di sostegno l’abito tende a scendere e a livello ottico risultano forme eccessivamente grandi a discapito del taglio dell’abito

Tipi di tagli adatti alle spose con seno abbondante

abito sposa seno grande scollatura a v

Scollatura ideale per una sposa con seno grosso

Altro dettaglio che fa la differenza è il taglio dell’abito. Sono diversi i tagli che aiutano a valorizzare il seno senza renderlo troppo appariscente.

Per esempio possiamo decidere per un taglio sotto al seno che si ferma appena sotto la curva del seno, senza andare a stringere il busto, in modo da creare una coppa non eccessivamente profonda, e quindi meno evidente.

In contrapposizione a questo, possiamo prevedere un taglio trasversale al punto del bacino che crea un’immagine più ampia dei fianchi.

Perché l’abito da sposa industriale è poco adatto alle spose formose

Diciamocelo: la moda pensa poco alle spose formose. Le taglie che si trovano negli atelier sono perlopiù standard, ossia sono pensate per donne con fisici asciutti e armoniosi, non certo per le donne con seno grande.

Per fortuna oggi ci sono anche atelier che iniziano a tenere qualche modello anche per le spose curvy, ma un vestito industriale realizzato sulle misure di un manichino (che quindi non saranno mai esattamente le tue) non potrà mai vestirti bene tanto quanto un abito cucito a mano e realizzato in base al tuo fisico.

I vestiti industriali sono fatti in serie, cambiano i volumi in base alla taglia, e spesso hanno cuciture con punti lunghi e non sempre perfetti, con fodere di qualità dal medio al basso valore e non hanno una ricercatezza nel taglio.

Al contrario, un abito sartoriale, oltre a distinguersi per il tipo di cuciture con il quale è fatto (abiti di un certo valore sono belli anche a rovescio, con cuciture perfette a punti piccolissimi con le fodere altrettanto di valore e ben cucite), presenta anche dei tagli particolari che sono tipici tagli sartoriali tramandati magari da una scuola antica, ma ottima per la vestibilità dell’abito da indossare.

Perché insisto sulla questione del taglio? Perché i tagli oltre a definire la tipologia dell’abito (sportivo, classico, country, ecc.) aiutano a valorizzare la bellezza fisica mettendo in mostra o nascondendo le forme in base a come desideriamo vederci.

Quindi è proprio il taglio che decide se un vestito ti sta bene oppure no, se ti valorizza oppure no.

Ecco perché è fondamentale che il taglio di un abito da sposa sia “su misura” e quindi scelto in base al fisico della sposa. Io per esempio, in quanto stilista, creo abiti da sposa per spose formose partendo dalla donna che ho davanti: dalle sue misure, dai suoi difetti, dai suoi punti di forza, dai suoi gusti, dal tipo di matrimonio che ha in mente.

In questo modo posso realizzare un abito da sposa personalizzato che non solo la vestirà perfettamente e sarà realizzato con materiali di ottima qualità, ma sarà anche espressione della personalità stessa della sposa. E il tutto a un prezzo il più delle volte inferiore a quello degli abiti venduti in atelier (i vantaggi della filiera corta: meno persone ci lavorano, meno persone ci devono guadagnare su).

Insomma, sono dell’idea che una sposa, soprattutto se ha un fisico abbondante, trarrà massimo beneficio da un abito da sposa personalizzato, disegnato e realizzato apposta per lei.

Se vuoi saperne di più sull’argomento o vuoi chiedermi una prima consulenza gratuita (anche telefonica), contattami.



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