Consulenza d’immagine per spose: a cosa serve?

A cosa serve affidarsi a una professionista per avere una consulenza d’immagine per il proprio abito da sposa? Te lo spiego in questo articolo.

Quando si è in cerca del proprio abito da sposa, si è preda di mille dubbi: quale modello starebbe meglio? Quali tessuti? E lo scollo?

Di solito sono le commesse degli atelier che danno consigli in merito, ma non sempre tali consigli sono disinteressati. Spesso le commesse hanno l’obiettivo di vendere l’abito tal dei tali, o di spingere i modelli più costosi, o ancora di finire i modelli vecchi in magazzino.

Quindi il rischio è che la commessa finisca per consigliarti l’abito che lei vuole vendere, non quello che sarebbe più adatto a te.

Ecco perché avere al tuo fianco una consulente d’immagine specializzata in abiti da sposa può essere una manna dal cielo.

La consulente d’immagine ha solo l’obiettivo di far felice te, non atelier o designer, quindi saprà consigliarti al meglio in base alle tue necessità, ai tuoi gusti, al tuo fisico, al tipo di matrimonio che stai organizzando.

Come funziona una consulenza d’immagine sposa online

La consulenza d’immagine può essere dal vivo se sei di Pistoia e dintorni, ma può essere anche svolta online, comodamente da casa tua.

La consulenza si svolgerà in 2 telefonate: la prima per conoscerci, la seconda per darti consigli sul tuo abito da sposa, mostrarti i bozzetti degli abiti adatti a te, e rispondere a tutte le tue domande.

Vuoi saperne di più sulla consulenza?

La consulenza con Martina

Vediamo ora come funziona una consulenza d’immagine sposa a lato pratico: ti racconto la storia di Martina e del suo look sposa.

Martina mi ha chiesto una consulenza d’immagine perché non riusciva a trovare un abito da sposa che la soddisfacesse appieno.

Durante la prima telefonata mi ha raccontato la sua storia, i suoi bisogni, e abbiamo analizzato il suo fisico per capire quali modelli e tagli le sarebbero stati meglio.

Martina adora il colore rosso, ha un fisico prosperoso ma rientra in una taglia 44 ed è proporzionata. Si sposa di pomeriggio nel suo comune in provincia di Reggio Emilia e poi festeggia con una cena in un antico casale con lago.

Inizio dandole consigli per valorizzare il suo fisico: per lei sarebbe stato perfetto un abito alla caviglia e scivolato, tagli a telino (perpendicolari) senza cinture in vita e senza gonne ampie che l’avrebbero fatta apparire goffa.

Le ho fatto due proposte: un abito alla caviglia, o un abito a sirena semplice.

Abito alla caviglia

abito sposa pizzo scarpe rosse
Abito da sposa alla caviglia nelle 3 versioni: senza e con coprispalle, e quella con rendigote in pizzo per il cambio abito

La prima idea consisteva nell’indossare per il rito al comune un abito alla caviglia o addirittura una longuette più lunga dietro e meno davanti, di un tessuto in cadì color tortora argento con scarpe rosse, decori in tinta e coprispalle rivestito internamente in pizzo panna avorio.

Monica voleva anche fare un cambio d’abito veloce ma ad effetto per passare ai festeggiamenti al casale, così le ho proposto di realizzare con lo stesso pizzo del coprispalle una rendigote tagliata a teli con piccolo strascico e abbottonata sul davanti.

Abito a sirena semplice

abito sposa a sirena con scarpe rosse

Come seconda idea, le ho proposto un abito a sirena semplice ma sofisticato, di color panna e realizzato di un tessuto morbido, con corpetto alto in chiffon, stringhe e coda in chiffon o seta. Il tutto con dettagli rossi che richiamassero il colore delle scarpe rosse.

Questo abito avrebbe potuto tenerlo per tutto il matrimonio o cambiarlo con un abito da sera alla caviglia.

Vuoi anche tu una mano per trovare l’abito perfetto per te?

Contattami, sarò felice di aiutarti a capire qual è il tipo di abito adatto a te, o perché no, realizzare il vestito dei tuoi sogni!

Aiutami a trovare l’abito giusto!



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *